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Capitolo 4 · Regole
Preferenze, assenze automatiche e conflitti: come insegnare a Shiftify le abitudini e i vincoli del tuo reparto.
4.1 Panoramica
A cosa servono le regole
Le regole insegnano a Shiftify le abitudini e i vincoli del tuo reparto, così che sia l'app a ricordarli al posto tuo mentre compili. Si trovano nella sezione Regole della barra laterale, divise in tre famiglie.
Le tre famiglie
- Regole di preferenza (4.2): orientano le scelte — segnalano nel Picker i servizi graditi o sgraditi a ciascun operatore.
- Regole di assenza (4.3 e 4.4): automatizzano — creano assenze da sole, in reazione a un turno o a ricorrenze di calendario.
- Regole di conflitto (4.5): vigilano — colorano le celle quando una combinazione è vietata o sconsigliata.
La filosofia
Le preferenze orientano, le assenze automatizzano, i conflitti vigilano. Nessuna regola compila al posto tuo: l'ultima parola resta sempre al Manager, che può forzare qualsiasi scelta in modo consapevole.
4.2 Regole di preferenza
Cosa fanno
Dicono all'app che un certo operatore gradisce — o non gradisce — un certo servizio. Non vietano nulla: quando apri il Picker, accanto al nome compare l'icona della preferenza, così scegli tenendone conto.
Come si compone
- Operatore e servizio: la coppia a cui si applica.
- Gradita o sgradita: il verso della preferenza.
- Peso: quanto conta (da 1 a 5).
- Ambito: sempre, solo in certi giorni della settimana (anche a settimane alternate) o in una data specifica.
- Validità: un intervallo da–a opzionale.
- Continuità: se attiva, suggerisce di mantenere lo stesso servizio anche il giorno successivo.
Esempi
«MAR gradisce la NOTTE il venerdì», «GES non gradisce l'ambulatorio», «RAS preferisce settimane alternate al mattino». Sono il modo più gentile di tenere conto delle esigenze personali senza irrigidire il piano.
4.3 Regole di assenza «Da turno»
Cosa fanno
Reagiscono a un turno assegnato creando un'assenza nei giorni successivi. L'esempio classico è il riposo dopo la notte: «se un operatore fa NOTTE, il giorno dopo imposta PNR». Da quel momento, ogni volta che assegni una notte, il riposo si crea da solo.
La struttura SE → ALLORA
- SE (condizioni): il servizio assegnato; il giorno (qualsiasi, un giorno preciso, weekend o festivo); facoltativamente un singolo operatore.
- ALLORA (azione): imposta un tipo di assenza con uno scostamento di giorni (da +1 a +7).
- Solo se vuoto: l'assenza viene creata solo se la casella di destinazione è libera — non sovrascrive nulla.
Automatica o manuale
Ogni regola ha una modalità di esecuzione: Automatica (la modifica viene applicata subito, mentre compili) oppure Manuale (la regola propone un suggerimento e tocca a te confermarlo). Per cominciare conviene la manuale: vedi cosa farebbe la regola prima di fidarti.
Da sapere
Le assenze create dalle regole portano una nota automatica che le distingue da quelle inserite a mano (vedi 1.7.3). Se poi togli il turno che le ha generate, l'app rimuove anche l'assenza automatica collegata.
4.4 Regole di assenza «Ricorrente calendario»
Cosa fanno
Creano assenze a cadenza regolare, indipendentemente dai turni. Servono per le situazioni stabili: il part-time che non lavora il mercoledì, il distacco fisso, il giorno di studio ricorrente.
Come si compone
- Operatore e tipo di assenza: obbligatori.
- Ricorrenza settimanale: uno o più giorni della settimana.
- Ricorrenza mensile: il 1º, 2º, 3º, 4º, 5º o ultimo giorno-della-settimana del mese (es. «il primo lunedì del mese»).
- Intervallo di validità opzionale (dal–al) e opzione «solo se vuoto».
- Valida anche nei festivi, se vuoi che la ricorrenza scatti pure quando il giorno coincide con una festività.
Da sapere
Anche queste assenze nascono con la nota automatica e rispettano «solo se vuoto»: se quel giorno c'è già qualcosa, la regola non lo tocca. Per i casi una tantum usa la griglia Assenze (1.7.3): le regole servono per ciò che si ripete.
4.5 Regole di conflitto
Cosa fanno
Sorvegliano la griglia e colorano le celle quando una combinazione non va: sono gli stessi colori che hai visto in 1.4.2. Ogni regola lega due servizi, A e B.
I due tipi
- Stesso giorno (viola, errore): l'operatore non può avere A e B nello stesso giorno.
- Consecutivi (arancione, avviso): se ha A oggi, B domani è sconsigliato — l'esempio tipico è NOTTE oggi e MATTINO domani.
Le eccezioni di compatibilità
A volte due servizi possono legittimamente coesistere nello stesso giorno (es. un ambulatorio breve più una reperibilità). Le eccezioni di compatibilità dichiarano queste coppie ammesse, così il controllo «stesso giorno» non le segnala più.
Da sapere
Anche le regole di conflitto hanno validità opzionale (dal–al) e priorità. Ricorda che segnalano, non bloccano: nel Picker l'operatore in conflitto resta selezionabile dal Turno forzato, con il motivo accanto.
4.6 Gestire le regole
L'editor
Ogni famiglia ha la sua lista con Nuova, Duplica ed Elimina; a destra l'editor della regola selezionata. La validazione è in tempo reale — Valida, Valida con avvisi o Non valida — e un'anteprima testuale riassume in una frase cosa farà la regola: rileggila sempre prima di salvare.
Disabilitare o eliminare
Sono due gesti molto diversi. Disabilitare è la scelta sicura: mantiene lo storico e smette solo di generare effetti futuri. Eliminare una regola di assenza cancella retroattivamente anche le assenze automatiche che aveva creato — può cambiare mesi già chiusi e creare conflitti. Nel dubbio, disabilita.
Consigli pratici
- Parti con poche regole chiare (il riposo post-notte è la prima da fare) e aggiungi solo quando senti la mancanza.
- Usa la modalità manuale per le regole nuove, e passa all'automatica quando ti fidi.
- Dai nomi descrittivi: «PNR dopo NOTTE» si capisce, «Regola 3» no.
- Usa la validità dal–al per le situazioni temporanee, invece di creare e cancellare regole.